sabato 18 aprile 2015

CAVA D’ ISPICA E IL MULINO AD ACQUA.


Giorno 7 aprile io e il gruppo d’escursione siamo andati ad una gita a Cava d’Ispica. All’inizio abbiamo visitato la tomba a finti pilastri; la nostra guida, il sig. Saverio Cannata, ci ha raccontato come lui era presente quando l’hanno svuotata perché era piena di terra. La tomba era piccola e stretta e davanti c’erano dieci pilastri. Poi siamo ripartiti e siamo andati  alle catacombe e ci ha spiegato che erano le tombe in cui i primi cristiani   mettevano i loro parenti morti e che erano i loro rifugi. Salvatore Pisani, la nostra guida ci ha spiegato che le tombe più vecchie sono le più vicine perché le più vicine sono state costruite prima. Abbiamo mangiato e poi siamo arrivati al Ginnasio che in Greco significava centro sportivo, sui muri c’erano delle scritte e sul tetto c’erano le stalattiti che si stavano formando. Poco più avanti c’erano altre grotte in cui abbiamo saltato, abbiamo attraversato un sentiero e abbiamo trovato un cartello in cui c’era disegnata l’area di tutta la zona, Salvatore ci ha spiegato il percorso che abbiamo fatto. Ci siamo fermati e abbiamo fatto una foto sotto l’albero di carrube. Abbiamo visitato una chiesetta: la grotta di San Nicolò dove c’erano dei dipinti che raffiguravano dei santi. Dopo siamo ripartiti e siamo arrivati al Mulino ad Acqua dove ad attenderci c’erano i proprietari. Prima ci siamo fermati davanti alla piantina del Mulino e ci hanno spiegato che la maggior parte del Mulino era stata modernizzata. Sotto la cartina c’era il carretto con cui il mugnaio agganciava un mulo e andava a vendere il grano e ci ha spiegato che il merito di questa tradizione e del metodo di saper utilizzare l’acqua in altri modi era degli arabi. Siamo saliti al piano superiore in cui c’erano gli attrezzi da lavoro del mugnaio e ci ha spiegato come si lavora e come si tesse la lana. Ci ha spiegato come si lavavano e come si asciugavano i panni a quei tempi. Guidati da Alessandro, il figlio del mugnaio, abbiamo fatto un percorso tra i vari ambienti dove viveva il mugnaio con la sua famiglia. Molti di essi erano ricavati da grotte scavate nella roccia e conservano il fascino di tempi ormai tanto lontani: la  camera dove viveva la famiglia, la stalla, il lavatoio, il magazzino, la stanza con il telaio, il canale che porta l’acqua al mulino in alto, il cono attraverso cui l’acqua cadendo giù fa girare la ruota nella stanza dell’acqua undici metri sotto e subito sopra la stanza dove gira la macina che frantumando il grano lo trasforma in farina integrale. Alessandro ci ha fatto vedere come la farina veniva cernita per essere separata dalla crusca e il funzionamento del campanello che svegliava il mugnaio la notte, quando si finiva il grano. Alla fine di questa esperienza eravamo tutti stanchi, affamati ma veramente felici.

Amin  Jarbouia


cava d'ispica 2015

sabato 4 aprile 2015

Buona Pasqua 2015


Che questa Pasqua rappresenti per voi la pace, l'armonia, la serenità e l'amore.
Auguri siceri!
Dai ragazzi del Centro Diurno 

mercoledì 25 febbraio 2015

Carnevale 2015



Carnevale 15-16-17/02/2015
Io e i miei compagni abbiamo trascorso il carnevale al rosario e al centro immigrati (mediterraneo Hope).

Domenica giorno 15 siamo stati al centro e grazie a Giulia e Peppe alcuni di noi hanno fatto uno spettacolo di giocoleria e abbiamo trascorso una bella festa insieme ballando, cantando e giocando.

Lunedi giorno 16 siamo stati di nuovo al centro immigrati per trascorrere un'altra giornata con i ragazzi ospiti lì e con altre persone, tra questi c’erano i vigili urbani che ci hanno regalato la merenda.

Martedì giorno 17 abbiamo trascorso una giornata di musica e balli al Rosario con alcuni amici che venivano da Modica

Mercoledì giorno 18 abbiamo trascorso una giornata al rosario facendo compiti e ripasso scolastico e dopo siamo andati alla messa per le ceneri.

Queste quattro giornate sono state belle per noi.
Andrea Mormina e Emanuele Modica


Carnevale 2015

martedì 20 gennaio 2015

La visita dei Vigili




Oggi 20 Gennaio sono venuti i vigili urbani per passare un giorno con noi.

Sono venuti perché oggi era il loro santo protettore che si chiama San Sebastiano.

Dopo la cerimonia la comandante dott. Sgarlata ha tenuto un discorso sul ruolo dei Vigili Urbani impegnati sul territorio. Ha anche ricordato i colleghi deceduti in particolar modo il Vigile Portelli il papà della nostra Gabriella venuto a mancare di recente. 

Nessuno Escluso



 

giovedì 8 gennaio 2015

Il Natale e la festa della Befana

La settimana prima di Natale abbiamo vissuto dei momenti di gioco. Il 16 Dicembre abbiamo ricevuto la visita dei bambini della scuola materna “Maria Montessori” di Jungi, che hanno cantato per noi, dopo abbiamo giocato con loro a tombola. Il 17 Dicembre il gruppo “Energia e Simpatia” della professoressa Spanò ci ha allietato con canti natalizi e tradizionali. Il 18 è stata la volta degli amici dell’Atletico Scicli, con i quali abbiamo giocato a tombola. Il 19 alcuni di noi hanno partecipato allo spettacolo natalizio in Chiesa e dopo c’è stata la tombolata con le nostre famiglie. Infine il 20 abbiamo fatto una tombola noi bambini del Rosario. Il giorno dell’Epifania siamo stati al Centro immigrati, dove abbiamo fatto una festa con i ragazzi venuti dall’Africa, che ci hanno regalato la calza della befana e tutti felici e contenti siamo tornati a casa.

-Nelson Mina